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1.
L’applicazione del fango
Sarete accompagnati in una stanza tranquilla e
riservata dove personale preparato vi
applicherà uno strato di fango alla giusta
temperatura.
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La sensazione è unica e merita di essere
provata… nonostante l'alta temperatura del
fango, che generalmente oscilla tra i 40 ed
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i 50° C, non sentirete
alcun fastidio né bruciore, ma soltanto una piacevole
sensazione di calore, un abbraccio caldo ed
avvolgente; il fango infatti, per le sue caratteristiche
particolari, mantiene le qualità di pasta cosmetica
anche se diluito da una quantità elevata di acqua.
Il fango cede lentamente il calore e quindi, pur
mantenendo il corpo ad una temperatura elevata, non c'è
alcun pericolo di ustionarlo. Man mano che il fango
esplica la sua azione (che non è solo termica ma anche
legata alla liberazione dei suoi benefici principi
attivi) voi potete rilassarvi e godervi la piacevole
sensazione. |
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2.La
doccia con acqua termale
Il raffreddamento del fango dura circa 20
minuti: avendovi ceduto i suoi "segreti", una
volta freddo perde le sue caratteristiche. Una
piacevole doccia con acqua termale calda vi
ripulirà dai residui del fango e vi
preparerà al prossimo passo della terapia: il
bagno termale. |
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3.
Il bagno termale
Dopo la doccia è il momento del bagno termale:
un'immersione di circa 8 minuti
nell'acqua termale calda, che induce ad una
sensazione di profondo rilassamento. |
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4.
Il
massaggio di reazione
A corpo ancora caldo, prima di ritornare nella
propria camera per un riposo ristoratore, un
massaggio di reazione praticato da mani esperte
chiude la terapia, contribuendo a decontratturare
la muscolatura e a migliorare il microcircolo.
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La comune reazione
fisiologica al trattamento si traduce in sensazione di
stanchezza, che dura nei primi giorni di trattamento,
finché il corpo si abitua alle sedute di fangoterapia ed
inizia la vera e propria fase di stimolazione
dell’organismo, che produrrà poi i suoi benefici.
Ricapitolando…
...il fango riduce i problemi articolari, migliora
l'irrorazione sanguigna dei tessuti, stimola il sistema
immunitario e la capacità autorigeneratrici
dell'organismo.
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Perché il
medico?
Perché, anche se sono relativamente poche le
controindicazioni, anche questa antica terapia
naturale, alla stregua di qualsiasi terapia,
richiede attenzioni ed indicazioni precise da
parte del medico; per questo motivo negli
stabilimenti degli hotel termali di Abano è
obbligatoria una visita medica prima di
procedere alle terapie con i fanghi.
Tra le patologie per le quali è
sconsigliabile la fangoterapia ci sono ad
esempio problemi di varici venose,
dermatologici e cardiovascolari.
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