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L’Omotossicologia è una forma moderna di
omeopatia, ideata in Germania negli anni ’30 dal
Dott. Reckeweg. Rientra nella sfera delle
medicine naturali, anche se si pone a metà
strada tra la medicina omeopatica e quella
allopatica. Anche se i farmaci omotossicologici
sono meno diluiti rispetto a quelli omeopatici,
parliamo sempre di “low-dosis medicine”, ovvero
una terapia che, a differenza dei farmaci
allopatici, contiene bassi dosaggi, simili a
quelli ormonali rilasciati nel nostro corpo.
Il principale vantaggio di questo tipo di
medicina è la mancanza di effetti collaterali ed
una buona tollerabilità del farmaco. Ovviamente
sta allo specialista prescrivere terapie a base
di farmaci prodotti da aziende serie e
certificate.
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Omeosiniatria:
iniezione di farmaci naturali omotossicologici in punti
dell’agopuntura; questa tecnica consente di unire
l’effetto terapeutico di un farmaco mirato tramite
mesoterapia con lo stimolo bioenergetico ed
elettromagnetico del punto di agopuntura.
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In presenza di un
dolore alla spalla l’esperto omotossicologo non
si limita ad una mera terapia infiltrativa: se
il focus irritativo è in un’altra parte del
corpo, la spalla riceve solo un temporaneo
benessere; il medico deve invece
comprendere la causa del dolore grazie alla
conoscenza del corpo nella sua totalità ed
alla competenza diagnostica. Il dolore alla spalla può infatti
essere un’irradiazione di un altro organo e le
tecniche antinfiammatorie ed analgesiche devono
essere mirate alla vera causa del problema.
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In qualità di campanello
d’allarme, il dolore non va sottovalutato. Più si
attende, più il problema che sta alla base si diffonde e
si radica. In presenza di una spalla dolente ai primi
stadi il recupero è pressoché totale; al contrario,
ignorare il dolore significa infiammare, cronicizzare e
far degenerare il problema. L’artrosi è il tipico
esempio di situazione di non-ritorno: le terapie sono
fondamentali per stabilizzare il problema e per
migliorare la qualità di vita, ma non c’è modo di
guarire completamente.
L’omotossicologia è indicata sia in fase acuta che in
fase cronica e si presta come compendio a terapie
termali come la fango-balneoterapia, la kinesiterapia,
la riabilitazione in acqua e la fisioterapia antalgica.
Oltre all’utilizzo dei farmaci per via orale ed
infiltrativa a scopo antalgico ed antinfiammatorio, la
terapia omotossicologica prevede una cura mirata a
risettare l’organismo. Detossinare, drenare e basificare
sono le parole chiave, coadiuvate da un regime
alimentare appropriato. Un organismo “pulito” riesce a
rispondere meglio e più velocemente alle terapie alle
quali è sottoposto. |
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Abano.it ringrazia
per le notizie e l’approfondimento:
Dott. Guglielmo Di Blasio
Medico chirurgo - Medico termalista
Medico esperto in Omotossicologia
Medico esperto in medicina naturale
GB
Thermae Hotels - Hotel Terme Due Torri
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